Descrizione e scopo
Obiettivo L’obiettivo della PDND è rendere concreto il principio europeo del “once-only”, cioè l’inserimento di informazioni una sola volta, permettendo così a cittadini e imprese di non dover più fornire i dati che la PA già possiede per accedere a un servizio. Le amministrazioni, infatti, dopo essere state autenticate e autorizzate dalla Piattaforma, saranno in grado di scambiare dati tra loro, ed erogare così servizi in maniera più rapida ed efficace.
Vantaggi per la PA Con l’interoperabilità delle banche dati è possibile creare un ecosistema che abilita lo scambio semplice e sicuro di informazioni tra le PA attraverso una piattaforma unica, un catalogo di servizi software (API) in costante crescita e un insieme di regole condivise, al fine di incrementare l’efficienza dell’azione amministrativa, ridurre la richiesta di dati al cittadino e creare nuove opportunità di sviluppo per le imprese. Inoltre, con l’adesione a questo primo Avviso, i Comuni avranno l’opportunità di mettere a disposizione di altre amministrazioni i propri dati tramite la pubblicazione di nuove API nel catalogo della PDND.
Dettagli
Importo finanziato
Modalità di accesso al finanziamento
Attività finanziate
Integrazione del proprio sistema di gestione con il servizio di autenticazione SPID e CIE dello Sportello Unico Digitale e adeguamento allo standard tecnologico OpenID Connect.
Avanzamento del progetto
- il 17 ottobre 2023 abbiamo presentato la candidatura di partecipazione al bando PNRR
- il 12 marzo 2024 abbiamo ricevuto il decreto di finanziamento n. 112 – 1 / 2023 – PNRR-2024
- il 17 maggio 2024 è stata firmata la determina di affidamento alla società Isidata S.r.l. per lo sviluppo e gestione delle API PDND per l’interoperabilità.
- il 13 febbraio 2025 abbiamo inviato i dati relativi alla chiusura del progetto sulla piattaforma PA Digitale 2026 con la domanda di erogazione del finanziamento.
Atti legislativi e amministrativi